Missione

L’ISTeA si propone di riunire le persone fisiche, giuridiche e gli enti che sono attivi nel campo dell’Edilizia, indipendentemente dala loro specializzazione di provenienza, al fine di facilitare, su una base concreta e interdisciplinare, l’affermarsi di scienze e tecnologie innovative.
Gli obiettivi principali di ISTeA sono:
  • La promozione degli studi di Scienze , Tecnologie e Ingegneria dell’Architettura in Italia e all’estero;
  • La pubblicazione dei risultati delle ricerche in atti di convegno, bollettini periodici, manuali, ecc;
  • La raccolta di materiale informativo e l scambio di informazioni tra gli associati;
  • L’organizzazione di convegni, seminari, corsi di formazione, tavole rotonde e riunioni
  • I collegamenti con le analoghe organizzazioni italiane o straniere istituendo eventualmente accordi e convenzioni.

Messaggio del Presidente ISTeA

Espressioni come Building Information Modeling od Automation in Construction sono oggi spesso usate, non solo nell’ambito della ricerca e dello sviluppo, ma anche in applicazioni correnti, nel Settore delle Costruzioni (così come molte altre dello stesso tenore), senza che, tuttavia, su di esse si svolgano riflessioni adeguate in merito al loro senso prospettico.

Per questa ragione, le metodologie e gli strumenti che il Comparto dell’Information and Communication Technology propone alla Produzione Edilizia sono intravisti immancabilmente come intrinseci a un obiettivo specifico, come se l’ICT assumesse un compito di supporto alle esigenze del Settore senza intaccarne in alcun modo l’essenza.

Proprio, al contrario, la profonda crisi recessiva che ha colpito il Mercato delle Costruzioni, non solo in Italia, determina non semplicemente la contrazione drammatica dell’incontro tra Domanda e Offerta, ma obbliga tutti gli Attori e gli Operatori a ridefinire la loro identità, il loro ruoli, le relazioni che li legano.

In questo contesto, l’ICT, nelle forme più hard e in quelle più soft, consente vieppiù alla Produzione Edilizia, a partire dalla Gestione dell’Informazione, di proporre possibili sviluppi secondo logiche sofisticate che configurano diversamente i Modi di Progettare, di Costruire (Riqualificare), di Gestire le opere e le infrastrutture, che permetterebbero agli Attori di farsi committenti in maniere inusuali e olistiche, di contrattualizzare le prestazioni (non sol ambientali o energetiche) che essi possono mettere a disposizione attraverso i contenitori su cui intervengono o che ideano e realizzano.

ISTeA intende, dunque, raccogliere, da un lato, i risultati dei programmi di ricerca sull’argomento che scaturiscono da coloro che fanno parte della comunità scientifica di riferimento e, da un altro canto, aiutare a comprendere meglio come, a partire dalla Committenza, il Mercato delle Costruzioni possa essere ridisegnato non semplicemente ripristinando le condizioni precedenti oppure potenziando l’apparato relativo all’ICT.

La sfida che si pone davanti alla comunità scientifica è, infatti, quella di coadiuvare il Sistema delle Costruzioni a trovare una nuova identità che abbia tratti di maggiore valenza industriale, partendo proprio dalle categorie più intangibili, come quella dell’Informazione, per giungere ad altre più visibili, quali, ad esempio, quella della Sensoristica o della Telecomunicazione.

Le forti aspettative che connotano la presenza dell’ICT nella Produzione Edilizia non possono, dunque, concretarsi autonomamente, ma la loro attuabilità dipende dalla consapevolezza degli Studiosi e degli Operatori del Settore.

Il Presidente ISTeA
Prof. Angelo Ciribini